* ROMAEUROPA FESTIVAL personale

ROMAEUROPA FESTIVAL –  personale MOG – Editalia, Teatro Palladium, Roma

EDITALIA LANCIA AL ROMAEUROPA FESTIVAL 2007 IL PROGETTO “RITRATTO DEGLI ARTISTI DA GIOVANI”

Prende il via alla kermesse capitolina il piano dell’Azienda del Gruppo Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per far conoscere al grande pubblico le produzioni artistiche di giovani talenti. Le sculture dell’artista emergente Morgana Orsetta Ghini saranno in mostra insieme alle opere dei grandi maestri d’arte contemporanea, promossi da Editalia

Da oltre 50 anni, Editalia – Gruppo Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato – è leader nel settore dell’editoria di pregio e dell’arte, punto di riferimento per oltre 100mila collezionisti e appassionati. In questo lungo periodo, Editalia ha fatto della valorizzazione e della promozione del patrimonio culturale italiano la sua missione, concretizzata attraverso una produzione artistica, editoriale e numismatica di primissima qualità.

Editalia ha storicamente sostenuto, come casa editrice e galleria, l’arte in tutte le sue forme; per questo motivo, lancia la nuova iniziativa RITRATTO DEGLI ARTISTI DA GIOVANI, dedicata alla promozione dei giovani talenti, che  presenta in anteprima al Romaeuropa Festival. Il varo del progetto in questa occasione nasce dalla volontà di favorire attraverso mostre personali, il contatto tra giovani artisti emergenti e il pubblico eterogeneo e sensibile alle manifestazioni artistiche che frequenta gli appuntamenti del Festival.

 

La prima artista presentata all’interno di RITRATTO DEGLI ARTISTI DA GIOVANI è la scultrice romana Morgana Orsetta Ghini. MOG lavora con il marmo, i metalli, le resine, le plastiche,  la carta  e tutti i materiali solidi,  sostenendo che  “una volta avuta un’idea non si può più cambiarla si deve andare fino in fondo”. Scolpisce, salda, ricama, avvita, intaglia e disegna, si definisce un metalmeccanico realizzato. Il suo percorso artistico l’ha condotta a rappresentare costantemente nelle sculture, nei disegni ricamati e intarsiati, nei gioielli, quella che lei considera una porta d’ingresso e di passaggio dal mondo e verso il mondo: la vagina

 

La mostra sarà allestita nel foyer del Teatro Palladium (dal 13 novembre al 12 dicembre, dalle 16 alle 20, lunedì escluso – ingresso libero), al centro dell’esposizione domina lo spazio “Nereide”, grande scultura nera in vetroresina. Vi si arriva passando lungo le sculture da parete, frammenti di marmo bianchi e neri dalla forma sinuosa ed esplicita cuciti su fogli di carta con fili multicolori e racchiusi in teche sostenute da colonne nere. Due proiezioni video direttamente sulle pareti ripercorrono modi e momenti diversi della vita dell’artista e della realizzazione delle opere. Nella parete finale sono esposti  i gioielli d’artista. Le curve del foyer del Palladium giocano con le curve dell’allestimento e con quelle delle opere di MOG con il risultato di far diventare il foyer stesso una morbida grande “vagina” multimediale.

 

«Le mie sculture – spiega l’artista romana –  devono essere toccate, solo così trasmettono quello che cerco, nella pietra e nei metalli, tra asprezza dell’esistenza e morbidezza dell’intimità». 

Editalia sarà presente con le sue opere d’arte anche in altri teatri che ospiteranno il Festival: gli Auditorium Conciliazione e Parco della Musica (Sala Sinopoli e Sala Santa Cecilia). In questi spazi sarà possibile ammirare tra le altre, le opere del maestro Mimmo Paladino, già esposte al Museo di Capodimonte e al Guggenheim di Venezia, quelle dei grandi maestri della grafica e della scultura del ‘900, oltre a raffinati facsimile di antichi codici miniati.